Chi siamo

Ti aiutiamo a trovare L’Immobile  dei tuoi sogni.

Immobili di valore reali per Te.

Bossi Dott. Fabrizio

Amministratore

Classe 1950, laureato in Giurisprudenza presso l’università degli studi di Milano, lunga pratica in studi notarili, già collaboratore del padre dal 1973.

 

Francesca Bossi

Responsabile Comunicazione

Classe 1958, vanta svariate esperienze come responsabile commerciale in aziende del Ticinese.

 

Bossi Dott. Renzo Zaccaria

prossimo  Agente d’Affari in Mediazione

Classe 1997, laureato in Economy and Managment presso l’università Bocconi di Milano.

 

De Brasi Dott. Sara

Assistente dei Titolari

Classe 1995, laureata in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.

Le Nostre Origini

La Bossi Immobiliare nacque alla fine del 1800, precisamente nel 1885.
La data si desume da un contratto di vendita, sottoscritto in quell’anno, nel quale appare il nome di Giacomo Bossi che interveniva in qualità di mediatore. Giacomo, che ovviamente non conobbi, era il mio bisnonno. A quei tempi non esisteva la figura specifica del mediatore d’immobili. Chi svolgeva questa professione metteva in relazione due persone per la conclusione di un affare che spaziava, dalla vendita di un capo di bestiame, ad un terreno ma anche alla conclusione di un matrimonio. In dialetto milanese questa figura era chiamata “marussèe” sensale, riconoscibile nelle fiere di paese dal foulard colorato che portava annodato al collo. Non era una figura da poco perché attribuiva pubblica fede alla stretta di mano che si davano i contraenti siglando la conclusione del contratto con l’apposizione della sua mano sopra la loro, come testimone. Il primo vero mediatore, con il suo ufficio al n. 1 del Corso Matteotti, la via più chic di Varese, fu suo figlio, Ilario Bossi, mio nonno. Era nato nel 1897 ed il suo ufficio, che aprì a 23 anni, portava la scritta “Ilario Bossi compra vendita, case, terreni, ville”.

Si fece un buon nome ed ebbe clienti importanti come il Marchese Ponti che, in segno di gratitudine per avergli fatto acquistare i terreni circostanti la Villa omonima, gli regalò un grande quadro, raffigurante una battaglia tra Mori e Crociati che oggi arreda il mio ufficio. Purtroppo morì giovane, aveva poco più di 50 anni e gli successe mio padre, Renzo che fu, sicuramente, colui che diede un grande impulso alla nostra attività. Aveva come aiuto i suoi due fratelli ma era lui che aveva nel sangue un’innata capacità nel trattare gli affari e portare a termine importanti trattative. Venne in contatto con famosi industriali dell’epoca, fece loro acquistare proprietà stupende, trattò palazzi non solo a Varese e Provincia ma anche in zone prestigiose di Milano. Era un cavallo da corsa, un carattere forte ma anche un uomo galante, sempre vestito elegantemente. Per lui i clienti erano tutti uguali, metteva al loro servizio la sua passione e professionalità indipendentemente dal loro ceto sociale. Ho usato il termine “passione” perché tutti noi Bossi abbiamo nel sangue, probabilmente nel DNA, questo amore verso gl’immobili.

Ed ora arrivo io Fabrizio, nato nel 1950 e, forse, la parola “casa” è stata quella che ho pronunciato dopo mamma e papà. Incominciai a visitare ville a quattro, cinque anni, per mano al papà, conobbi i suoi clienti, alcuni diventarono i miei o, se non loro, i loro figli. La mia storia “immobiliare” incominciò nel 1973, mentre frequentavo il penultimo anno della facoltà di Giurisprudenza all’Università Statale di Milano. Volevo diventare notaio, una professione, comunque, che molto ha a che fare con gl’immobili. Quando chiesi a mio padre di potere lavorare con lui, in tanto che mi stavo laureando, non la prese per niente bene. Non sapeva il mio vero motivo, quello di avere una paghetta più consistente di quella da studente. Interpretò la mia richiesta come la mia intenzione ad abbandonare gli studi. Accettò, relegandomi in un ufficetto microscopico dove quando non avevo appuntamenti, me ne faceva fare pochi volutamente, dovevo studiare. Fu una gavetta durissima, ma mi laureai e lo salutai per entrare come praticante in uno studio notarile. Imparai moltissimo, studiai altrettanto e feci i primi concorsi dove la selezione era durissima, 3500 iscritti per meno di 200 posti. Sarei diventato notaio ma mio padre aveva bisogno di me.

La professione di agente d’affari in mediazione si era evoluta, le leggi moltiplicate, i contratti dovevano contenere clausole sempre più specifiche. Introdussi le visure ipotecarie e catastali, allora sconosciute ai mediatori. Ritornai, per volontà di mio padre, nel mio ufficio come “braccio destro” del Capo, portando la mia esperienza maturata negli studi notarile, al servizio della nostra clientela. Andavo personalmente in Catasto ed in Conservatoria dei Registri immobiliari per controllare gl’immobili che ci venivano affidati. Il mio ufficio personale era di fianco a quello del papà, mi faceva sentire una persona importante, ma la gavetta continuava duramente perché il Capo era sempre lui ed il nuovo corso che stavo dando allo studio era, spesso da lui mal accettato. La mia mentalità è sempre stata e continuerà ad essere quella del notaio, per la sicurezza dei contraenti e per il buon nome del nostro studio. Nel frattempo i fratelli del papà erano, purtroppo, morti ed a loro succeduti i loro figli, miei cugini.

Presente e Futuro...

La mia storia immobiliare arriva ad oggi dove la compagine è cambiata ma i titolari dello studio sono ancora solamente appartenenti alla famiglia Bossi. La mia unica socia ora è Francesca, mia moglie da 27 anni e mia “fidanzata” dal 1982. Lei ha dato un tocco femminile, un nuovo impulso a questa nostra storia, prima di Lei fatta solo di uomini. Avendo quasi 70 anni ho già maturato la pensione ma questa “passione” per gl’immobili continua ad ardere e lavorare attivamente è la mia vita. La nostra attività, posso dire, che è “vecchia” per età ma, giovanissima come impostazione. L’ufficio è in continua evoluzione, ci teniamo al passo con i tempi, dal modo di fare pubblicità, come si desume dal nostro sito, nel proporre al top gl’ immobili che i clienti ci affidano sui più importanti portali italiani, nel costante aggiornamento sulle numerose leggi legate all’attività immobiliare, nella collaborazione con i nostri colleghi nell’ appartenenza da anni alla F.I.A.I.P, la federazione che tanto ha dato e costantemente dà alla nostra professione. Qualsiasi nostro cliente, parla e tratta sempre e comunque con uno della nostra famiglia. Prima ancora che fosse data tanta attenzione alla parola “privacy”, mi è stato inculcato che la riservatezza è la prima dote che deve avere l’agente d’affari in mediazione.
A 70 anni bisogna, però, pensare che prima o poi dovrò passare il testimone. La nostra “avventura immobiliare” non finirà con me perché il futuro ha già un nome, quello di mio figlio Renzo Zaccaria, lo stesso del grande nonno. Ha 22 anni, è laureato in Economia e Management all’Università Bocconi di Milano e sta seguendo il corso per sostenere l’esame al fine di ottenere la licenza di Agente d’Affari in mediazione…..ed a continuare la nostra lunga tradizione

Dott. Fabrizio Bossi

Il Nostro Logo

Originariamente concepito dalla fantasia creativa di un celeberrimo designer milanese che ne aveva fatto dono all’azienda nel contesto di una trattativa riguardante un immobile di prestigio, è stato in seguito rivisitato da un notissimo architetto varesino che ha dato vita alla versione precedente. Oggi come un tempo, questo logo nella nuova versione continua a rappresentare idealmente e sinesteticamente la nostra grande tradizione, il nostro costante impegno e l’incontestabile qualità dei servizi che mettiamo a disposizione della nostra clientela, oggi affiancato anche da uno slogan .. “Firmiamo il futuro degli immobili”

le Nostre Referenze

Collaboriamo con:

 Studio Casertelli, Studio Mainetti, Studio Zanzi, Cariparma

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